Accolita di rancorosi
gelosi, avvelenati, sospettosi.
Incazzosi dentro casa,
compagnoni fuori in strada,
ci intendiam solo tra noi!
Ringhiosi che rimangon sempre soli,
gli ingrati se ne vanno,
noi restiamo e ci teniamo la ragione.
Contatore rompicoglioni
Grazie al cazzo per le *loading* visite !!!
Il saluto
Pozdravljam starim, nazalost jos uvek aktuelnim partizanskim pozdravom, sve prisutne Jugoslovene: SMRT FASIZMU, SLOBODA NARODU!
Il libro
Cazzo. Cazzo cazzo cazzo. Figa. Fregna ciorgna. Figa pelosa, bella calda, tutta puzzarella. Figa di puttanella. Niente. Una volta con le filastrocche ci venivo, o almeno mi veniva voglia.
Avete presente H.P. Lovecraft? Il grande scrittore di Providence aveva una dote particolare: riusciva ad influenzare i sogni. Non solo nei contenuti, sognava solo mostri per la sua attività, ma spesso anche nello svolgimento, nelle relazioni. Poi si alzava nel cuore della notte, e buttava giù appunti. Io non sono a quei livelli ma ho un ottimo rapporto coi sogni. Anzitutto li ricordo tutti; quasi sempre accade che io ne abbia consapevolezza e che il mio contatto nel sogno sia diretto, o accorgendomi di stare sognando o avendo coscienza di poter direzionare gli eventi. Sovente riesco ad assegnare le parti, a sconvolgere i finali, o a terminarli, svegliandomi e riaddormentandomi. Inoltre gran parte dei contenuti rispecchiano le mie idee, i miei soggetti preferiti: i miei sogni son sempre complicatissimi e si svolgono in più parti, hanno più temi, più personaggi e storie che si siluppano indipendentemente pur intrecciandosi con le precedenti e le successive. A questo punto non so davvero se il mio sentire influenzi i sogni o il contrario, vista la ricchezza della partecipazione ideale e emotiva.
Certo, non riesco ad evitare di sognare particolari persone che mi stanno sui coglioni o situazioni di disagio, ma credo di aver sviluppato un sistema per non svegliarmi sempre con l'amaro in bocca: più accadimenti, vari e dissimili, a cui do diversa valenza già nel corso del sogno. Stanotte ad esempio ho sognato, nell'ordine, gente di merda, gente di merda del liceo che mi offriva droga, un giallo che era partito da un videogioco nel quale, non solo io ero il protagonista principale, ma anche parte in causa del dramma ( un omicidio per una eredità, da riscuotere mensilmente alla somma di 50 euri ). E poi ci son i sogni erotici, quelli nei quali più forte si manifesta questa specie di manipolazione che sento di avere. Non scenderò nei particolari ma accennerò soltanto il motivo scatenante di questo post: è da un pò di notti che sogno di avere rapporti carnali con una ragazza minuta, piccolina e delicata: l'altra notte era di pelle bianchissima, aveva gli occhi azzurri, le lentiggini e la punta delle dita rossastra per le unghie mangiucchiate. Stanotte invece era di colorito olivastro, capelli castano ramati, occhi nocciola chiaro e unghie lunghe e laccate di rosso. Mi accarezzava come desideravo io, sapeva quello che doveva fare ma specialmente sapeva cosa voleva. La cosa mi ha sconvolto, perchè nel mentre mi sembrava la stessa ragazza della notte precedente, con fattezze diverse e sembrava rammentarmelo con gli sguardi lussuriosi, una specie di enjambement: fino alla fine della strofa si spezza la visione per riapparire completa al verso successivo. Razionalizzando, potrebbe semplicemente avermi ispirato questa storia. Ma del resto, mi piace continuare a pensare che questa ragazzina minuta voglia soltando dirmi qualcosa che non ho ancora afferrato in pieno.
Rasputin, con la minzione d'Onore di Sofronia: "Sei caldo come l'orso siberiano
Ma come lui sei grosso, perciò vacci piano." REGISTA DI GUAI
Ispido FOTOGRAFIAovveroDOVE AVREI VOLUTO ESSERE IN QUEL PUNTO
La cabina fantasma
SCENEGGIATURA oDELL'ARTE DEL GIALLO TUORLO
Crimini e Galline
SOGGETTO LUDICO LUBRICO
La gita al mare
SCENOGRAFIA ODOROSA E SAPORITA
La cucina del Carnaza GRANPRIX DELLA CRITICA
Lo gnomo bruciato nella quercia durante la tempesta. CITAZIONE DELL'ANNO
- Nessun mostro è peggiore di quello che si nasconde. E nessun delitto è peggiore di quello del forte contro il debole. Maledetto chi ti porta via l'acqua, chi ti deruba del pane, chi ti toglie la libertà. Il tuo paese ha conosciuto ingiustizie e crimini, ha servito mostri i cui artigli si chiamavano autorità, partito, investitura divina e gradimento del popolo. Altri ne verranno, mostri ipocriti e ridenti, ma tutti prima o poi faranno la stessa fine. Marciranno nel pozzo profondo della storia. Non devi obbedirgli, non diventare come loro.
Ma verranno giorni in cui il pozzo sarà quasi vuoto. Dovrai calare il secchio tante volte, aspettare e lottare, finché troverai l'acqua preziosa per chi ne ha bisogno. Ti diranno che l'acqua è altrove, che ci sono modi più facili per averla, ti venderanno l'acqua d'oblio oppure avvelenata, ti uccideranno dicendo che l'acqua è soltanto loro. Ma conserva la speranza, torna ogni notte, cala il secchio e resisti, non aver paura.
E' morto Claude Levi Strauss. Mi verrebbero miliardi di parole per celebrare il suo genio o più semplicemente ciò che ha rappresentato per il mio modo di pensare. E' come quando un padre ti raggiunge dopo tempo, ti saluta e scompare per sempre. L'ironia è che tutto ciò è parte della struttura e la struttura si spezzerebbe se ci fermassimo a compiangere. Non compiangiamo, scorriamo nel ricordo.